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Giovedì 16 Febbraio 2017 >

Ciò che è vivo e ciò che è morto del surrealismo

Giornata di studi in occasione del cinquantenario della morte di ANDRÉ BRETON

 

PROGRAMMA

 

ORE 11 : BRETON E LE AVANGUARDIE, BRETON E L'ITALIA

 

Già nel 1922, mentre istituiva un rapporto di continuità tra poesia e pittura, Breton giudicava "futurismo, cubismo e dadaismo come tre momenti di un unico movimento moderno innovativo", il cui approdo sarebbe stato da lui teorizzato nel primo Manifesto del surrealismo. Dell'apporto e del rapporto con Dada, molto si conosce.  Meno noti e forse sottovalutati sono invece certi riferimenti artistico letterari e le suggestioni esercitate dal futurismo su Breton e il surrealismo. Nel tempo, e soprattutto oggi, Breton e il surrealismo quale accoglienza trovano in Italia?    

Con  François Livi intervengono Eddie Breuil e Alessandro Nigro

 

ORE 15 : BRETON E IL SURREALISMO: CIÒ CHE È VIVO E CIÒ CHE È MORTO

  

Nell' Avvertenza al Primo Manifestodel Surrealismoafferma che quel documento "è l'occasione sicura per apprezzare ciò che del surrealismo è morto e ciò che è vivo più che mai". Oggi, cosa resta di quell'avventura ed esperienza etica, oltreché estetica, fondata sull’aspirazione a creare nuove forme espressive capaci di «cambiare la vita»? E di Breton, cosa resiste, cosa merita di essere approfondito e riproposto: il poeta, il teorico, il critico d'arte, il saggista, o l'intellettuale impegnato?

Tavola rotonda:  Eddie Breuil,Andrea Cortellessa, Catherine Maubon, Alessandro Nigro, Sandra Teroni.

Modera Paola Dècina Lombardi

 

ORE 18: Catherine Maubon François Livi  presentano

L'ORO DEL TEMPO CONTRO LA MONETA DEI TEMPI. ANDRÉ BRETON, PIUTTOSTO LA VITA di PAOLA DÈCINA LOMBARDI (CASTELVECCHI, 2016)

 

ORE 20: proiezione de ‘L’AGE D’OR’ di LUIS BUNUEL

 

RELATORI

 

Paola Dècina Lombardi

Saggista e traduttrice, ha dedicato numerosi articoli e saggi ad autori dell'Ottocento e Novecento francesi, e curato tra gli altri, testi di Sade, Roussel, Leiris, Bataille, Sartre, Beauvoir. Ha pubblicato antologie tra cui La commedia umana. Racconti e Novelle(Mondadori 1988-1996) e Ladonna la libertà l'amore, un'antologia del surrealismo, (Mondadori 2008). Tra i suoi volumiRené Crevel o il surrealismo come rivolta (Slatkine 1988-1989); Mosaico balzacchiano. La donna e la norma nella commedia umana(Edizioni scientifiche Italiane, 1991); Balzac e l'Italia, (Donzelli 1999); Surrealismo 1919-1969. Ribellione e immaginazione(Editori riuniti 2002); L'oro del tempo contro la moneta dei tempi. André Breton, Piuttosto la vita (Castelvecchi 2016).Ha insegnato all'Università di Catanzaro e al Master in traduzione letteraria della Sapienza. Collabora a La Stampa e ad Alfabeta2.

 

François Livi 

Professore emerito di Letteratura italiana alla Sorbona, le sue ricerche vertono sulla letteratura italiana e francese di fine Ottocento e del Novecento, con particolare interesse per le avanguardie. In Italica. L’Italie littéraire de Dante à Eugenio Corti (Lausanne, L’Âge d’Homme, 2012) ha riunito una quarantina di saggi. In Italia ha appena pubblicato Un “Africano a Parigi”. Saggi sulla poesia di Giuseppe Ungaretti(Leonardo da Vinci, 2016).

 

Eddie Breuil

Titolare di un dottorato in Lettere Moderne, vive a Lione, lavora principalmente sulla storia e le teorie dell’edizione critica, sul surrealismo e le avanguardie, oltreché sulla letteratura di fine secolo e su Lautréamont. Fa parte di Mélusine(Association pour l'étude du surréalisme) e ha pubblicato numerosi articoli e saggi in riviste, ed i volumi ‘Clair de Terre’ d’André Breton(Gallimard, «Foliothèque», 2009); Du Nouveau chez Rimbaud(Honoré Champion, collection « Essais »,  2014).

 

Andrea Cortellessa

Docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre, ha da poco pubblicato il libro Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi(Exòrma 2016). Ha realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, spettacoli teatrali e musicali ed il documentario «Senza scrittori» (RaiCinema 2010). Dirige la collana «fuoriformato» per L’ormaeditore. Fa parte della redazione di «alfabeta2», del «Verri», collabora con «Alias», il «Sole 24 ore», «Tuttolibri» e altre testate.

 

Catherine Maubon

Ha insegnato Letteratura francese nelle Università di Pisa e Siena, occupandosi di scritture autobiografiche novecentesche, in particolare di Michel Leiris, cui ha dedicato molti saggi e una monografia e partecipato all’edizione dei due volumi della Pléiade. L’esotismo fine ‘800, i rapporti letteratura-etnologia, il surrealismo, la cultura degli anni ’30, i movimenti e le nozioni di Négritude e di Créolité sono altri suoi campi di studio e di ricerca.

 

Alessandro Nigro

Insegna Storia della critica d’arte presso l’Università di Firenze. Ha dedicato saggi ad Alfred Kubin, alle teorie del paesaggio, alla fotografia surrealista e alla Minimal Art. oltreché alla grafica dei visionari tra Otto e Novecento, al teatro futurista di Balla e Depero, alle riviste d’arte europee negli anni Venti e Trenta e alle relazioni tra arte e critica negli anni Sessanta. Tra i suoi volumi, Sfogliare il modernismo («Ricerche di Storia dell’arte», 2014); Ritratti e autoritratti surrealisti. Fotografia e fotomontaggio nella Parigi di André Breton (CLEUP, 2015).

 

Sandra Teroni Già professore ordinario di Letteratura francese, studiosa del Novecento, ha curato insieme a Wolfgang Klein la pubblicazione dei testi e documenti del I° Congresso internazionale degli scrittori per la difesa della cultura, Pour la défense de la culture. Paris, juin 1935 (Dijon 2005).

Dove

Institut français Firenze - Palazzo Lenzi

Indirizzo: Piazza Ognissanti, 2

Città: Firenze

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